Istituto Comprensivo Statale della Tremezzina
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P.O.F. (Piano dell'Offerta Formativa)

PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA (P.T.O.F.) e PIANO DI MIGLIORAMENTO

il piano pluriennale raccoglie ed illustra gli elementi fondamentali dell'offerta formativa ed è stato elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti".

Scarica il Piano triennale dell'offerta formativa con Piano miglioramento (PDF)

IL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia. Il P.O.F. riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa. (art. 3 DPR “autonomia”)

Con il P.O.F. l'Istituto dichiara le proprie finalità educative, gli obiettivi dell'azione didattica, i progetti di arrichimento formativo, nonchè l'organizzazione posta in atto per la sua attuazione. 

Scarica il Piano offerta formativa annuale 2017/2018 (PDF)

Aggiornamento, integrazione e modifiche al piano triennale dell'offerta formativa (ex art.1, comma 14, legge n.107/2015)

Scarica l'aggiornamento



  • P.O.F. - Indirizzo musicale
  • P.O.F. - Scuola inclusiva
  • P.O.F. - Progetti d'Istituto

(dal P.O.F.)

Nella scuola Secondaria, nelle sedi di Ossuccio e di Tremezzo, è presente l’indirizzo musicale, con lo studio di quattro strumenti: pianoforte, chitarra, violino e clarinetto, a partire dall’anno scolastico in corso, dopo un triennio di sperimentazione.
L’insegnamento di uno strumento musicale costituisce un’integrazione interdisciplinare ed un arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale, nel più ampio quadro delle finalità della scuola secondaria e del progetto complessivo della formazione della persona.
Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale che fornisce all’alunno preadolescente una piena conoscenza tecnico-pratica, teorica, lessicale, storica, culturale, interpretativa della musica.
La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche. In tal modo l’educazione alla musica e la pratica strumentale vengono poste in costante rapporto con l’insieme dei campi del sapere.
La musica viene così liberata da quell’aspetto di separatezza che l’ha spesso penalizzata e pertanto viene resa esplicita la dimensione sociale e culturale dell’evento musicale.
Sviluppare l’insegnamento dello strumento musicale significa fornire gli alunni, (destinati a crescere in modo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita), una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva di sé.
Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale di insieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e collaborativa con altri soggetti.

Funzionamento:

L’alunno ha diritto a una lezione settimanale di strumento a piccoli gruppi (art.3 del DM n.201 del 1999). Le lezioni di teoria e solfeggio vengono svolte per un’ora settimanale per gruppo dalla stessa docente delle ore curricolari di musica.
Vengono attualmente insegnati nelle sedi di Ossuccio e di Tremezzo, su richiesta esplicita dei genitori, i seguenti strumenti: pianoforte e chitarra.
Nel corso dell’anno scolastico sono organizzati concerti musicali nei periodi più significativi del calendario scolastico (Natale, fine anno scolastico, accoglienza alunni greci nello scambio del gemellaggio con Lemnos…).

Perchè studiare uno strumento:

L’insegnamento strumentale promuove la formazione globale dell’individuo offrendo occasioni di maturazione logico, espressiva,comunicativa.
Esso offre all’alunno, attraverso l’acquisizione di capacità specifiche, ulteriori momenti di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità e una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale.L’insegnamento di uno strumento musicale consente di mettere in gioco la soggettività, ponendo le basi per lo sviluppo di capacità di valutazione critico-estetiche.
Esso permette l’accesso ad autonome elaborazioni del materiale sonoro (improvvisazione-composizione), sviluppando la dimensione creativa dell'alunno.

 

L’istituto ha redatto la seguente documentazione per orientare le modalità d’intervento della scuola di fronte ai “bisogni educativi speciali” di cui sono portatori gli alunni disabili riconosciuti ma anche altri con difficoltà di sviluppo emotivo e cognitivo e al cospetto di alunni stranieri, sempre più numerosi nelle nostre classi.

Indicazioni integrazione alunni stranieri

P.E.P. alunni non italofoni I.C. Tremezzina

Protocollo d’istituto per l’integrazione degli alunni diversamente abili

P.E.I. alunni con sindrome A.D.H.D.

Registro sostegno ic tremezzina.doc

La nostra scuola inclusiva. Suggerimenti per la didattica (1^ parte)

La nostra scuola inclusiva. Suggerimenti per la didattica (2^ parte)

 

SERVIZIO PSICOPEDAGOGICO

Progetto di utilizzo del servizio psicopedagogico, messo a disposizione della scuola da parte dell’azienda sociale Centro-Lario e Valli.

Articolazione

1) ATTIVITA’ DI OSSERVAZIONE/SCREENING NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIE
INTERVENTO MODALITA' TEMPI
Screening alunni terzo anno scuole dell’infanzia. Schede di osservazione compilate dalle docenti e riviste dalla psicopedagogista; incontri di restituzione alle docenti. Secondo quadrimestre.
Attività di osservazione, a cura della psicopedagogista, in tutte le classi prime. Incontri di restituzione ai docenti e, se necessario, individuazione di strategie ed interventi mirati. Prima osservazione ad inizio anno scolastico; seconda osservazione nel corso del secondo quadrimestre.
Screening in tutte le classi seconde mirato alla segnalazione di difficoltà nell’apprendimento. Schede somministrate agli alunni da parte dei docenti; schede somministrate individualmente dalla psicopedagogista. Incontri di restituzione ai docenti e, se necessario, individuazione di strategie ed interventi mirati. Secondo quadrimestre

2) INCONTRI PER I GENITORI DEGLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA (estendibili anche ai genitori i cui figli frequentano le scuole paritarie) SULLE TEMATICHE DEL PASSAGGIO ALLA SCUOLA PRIMARIA, DA TENERE PRESSO LA SEDE DELL’ISTITUTO.

3) INTERVENTI COLLEGATI COL PASSAGGIO DEGLI ALUNNI DALLA SCUOLA PRIMARIA ALLA SCUOLA SECONDARIA:
- due interventi nelle classi quinte (la conoscenza di sé in relazione al passaggio), collegati con le progettazioni sull’accoglienza previste dalle scuole.
- possibile intervento di sensibilizzazione per i genitori.
- attività di accoglienza nelle classi prime delle scuole secondarie (mese di ottobre).

4) INTERVENTI RICHIESTI DALLE SINGOLE SCUOLE:
- osservazione nelle classi e supervisione.
- consulenza per i docenti.
- aiuto e consulenza per l’attivazione di laboratori specifici.

5) INTERVENTI RICHIESTI DALLE SCUOLE SECONDARIE DI OSSUCCIO E TREMEZZO
- sportello di ascolto per alunni.
- progetti di “educazione all’affettività” e di “educazione alla relazione interpersonale” nelle classi.

6) SPORTELLO DI ASCOLTO PER DOCENTI E GENITORI DELL’ISTITUTO (su richiesta e appuntamento).

7) ATTIVITA’ DI CONSULENZA SU PROBLEMATICHE SEGNALATE DALL’ISTITUZIONE SCOLASTICA.


GIORNATA DELLO SPORT

L’Istituto Comprensivo della Tremezzina ha programmato le “Giornate dello Sport”, con l’intento di avvicinare gli alunni alla conoscenza ed alla pratica di attività sportive.

Giornate dello sport L’iniziativa si avvale della collaborazione di associazioni ed istruttori sportivi che operano sul territorio della Tremezzina, che sono stati contattati ed hanno dato pronto e generoso sostegno.

Durante le giornate, una per ciascun ordine di scuola, gli alunni, suddivisi in gruppi, parteciperanno a diversi laboratori.

Giornate dello sport a.s. 2012/13 - Lenno
Scuole dell'Infanzia: martedì 09 aprile 2013
Scuole Secondarie: mercoledì 10 aprile 2013
Scuole Primarie: giovedì 11 aprile 2013

in caso di rinvio per maltempo:
Scuole dell'Infanzia: martedì 16 aprile;
Scuole Secondarie: mercoledì 17 aprile 2013;
Scuole Primarie: giovedì 18 aprile 2013

La giornata dello sport, organizzata dall’istituto comprensivo della Tremezzina, ha lo scopo di avvicinare i giovani alla pratica sportiva. Sono coinvolti tutti gli alunni dell’istituto frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Collaborano a questo evento tutte le associazioni sportive presenti sul territorio, le quali propongono agli studenti le loro attività: calcio, tennis, equitazione, ciclismo, scherma, canottaggio, karatè, ginnastica artistica, basket, bocce, tiro con l’arco…


STAR BENE A SCUOLA

Ai sensi della Circ. ministeriale n0003152 del 3 maggio 2010 (art. 9 del C: C:N: L: Comparto Scuola) e della Circolare dell’Ufficio Scolastico Regionale prot. MIURAOODRLO R. U. 7931 del 20 maggio 2010 avente per oggetto: Aree a rischio e a forte processo immigratorio.


Progetto star bene a scuolaIl progetto “Star bene a scuola” è rivolto agli alunni stranieri che frequentano le scuole dell’Istituto, dei quali intende favorire l’inserimento, la socializzazione, l’acquisizione di conoscenze ed abilità, in un contesto scolastico accogliente ed inclusivo.


E’ inserito in un accordo di rete con altri Istituti comprensivi: l’Istituto Comprensivo Statale di Menaggio (scuola capofila) e Magistri Intelvesi.

Le prime due istituzioni scolastiche operano su un bacino di utenza che presenta comuni caratteristiche geografico-ambientali, socioeconomiche, culturali.


Pur essendo entrate in funzione l’01/09/2007, in seguito alla ristrutturazione della rete scolastica, il progetto presenta caratteristiche di continuità perché prosegue, raccorda e potenzia gli interventi di sostegno ed aiuto che venivano attuati dalle organizzazioni scolastiche che, in precedenza, operavano sul medesimo territorio.

Il progetto si avvale, dall’anno 2010_2011, dell’intervento di un’insegnante che opera all’interno del progetto PR-INT promosso dall’USR Lombardia e dall’USP di Como.


La docente, distaccata per 12 ore e utilizzata per 6 ore sull’Istituto Magistri Intelvesi e per altre 6 sull’Istituto Comprensivo Tremezzina, attiva laboratori linguistici di IT L2 per alunni stranieri neoarrivati e alunni stranieri in difficoltà e a rischio devianza con lo scopo di aiutare l’inserimento degli apprendenti stranieri per l’apprendimento dell’ITALBASE e l’ITALSTUDIO.

Il progetto viene implementato, inoltre, dalla collaborazione dell’Azienda sociale Centro Lario e Valli, che da alcuni anni mette a disposizione delle scuole i propri operatori qualificati per la facilitazione linguistica ed il sostegno psicopedagogico.

(leggi tutto il documento)


Progetto di alfabetizzazione L2 per adulti

Progetto - la scagliola

Progetto "La scagliola"

Premessa.
Negli anni scolastici 2009/10 e 2010/11 in tutte le classi quarte e quinte delle quattro scuole primarie della nostra istituzione scolastica sono stati attivati laboratori teorico-pratici sull’antica tecnica della scagliola, condotti dal maestro d’arte prof. Graziella Battista e finanziati tramite il Bando es. 2009 Fondo regionale della Montagna L. R. 25/2007. Con il nuovo progetto , da attuare nell’a. s. 2012/13, si avvia la seconda fase in linea di continuità con l’intervento precedentemente attuato.

Progetto - la scagliolaObiettivi generali.
- Conoscenza di beni artistici e culturali del territorio.
- Riscoperta di antichi metodi e tecniche di lavorazione.




Obiettivi specifici.
- Conoscenza ed utilizzo di materie prime e trasformazioni successive in un prodotto artigianale a carattere artistico.
- Valorizzazione di capacità creative ed espressive.
- Promozione della capacità di interagire e collaborare nella realizzazione di un’attività collettiva a carattere laboratoriale.

 


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